Marcello Mastroianni e il Gioco della Vita

“Marcello! Come here!”: all’invito di una bionda esplosiva nella Fontana di Trevi, Marcello sta al gioco e si immerge con Anita in una delle scene più iconiche della storia del cinema.

Stare al gioco, stare al mondo: a cent’anni dal giorno della sua nascita, avvenuta il 28 settembre 1924 a Fontana Liri, nel Frusinate, Marcello Mastroianni viene ricordato per quello che è sempre stato, ovvero un artista totale, perfetto nella sua leggerezza unita ad una classe innata e a quel certo atteggiamento antidivistico che, in modo quasi paradossale, ha contribuito a farne ancor più una star del cinema internazionale.

Marcello Mastroianni

Di lui, le varie e tante testimonianze di colleghi più o meno famosi, come anche di amici e persone vicine, sono sempre state univoche nel rammentarne la gentilezza mai artefatta, la modestia mai falsa e la semplicità mai studiata. Si parla di lui come di una persona quasi timida, di un attore capace di suscitare nel pubblico empatia ed emozioni forti, ma che al contempo arrivava sul set per dormire e recitare la sua battuta al momento giusto.

Oltre al dono della bellezza, Mastroianni possedeva la grazia di saper stare al mondo, la saggezza di non voler giudicare troppo e una capacità attoriale congenita, dimostrata nei suoi numerosi film al fianco di colleghi del calibro di Vittorio Gassman, Sophia Loren, Claudia Cardinale, Totò, Gian Maria Volonté. Apprezzato in Italia e all’estero, una vera icona in Francia, anche grazie all’amore intenso con la splendida Catherine Deneuve, di lui ricorderemo sempre le pose sornione dei film felliniani, i dialoghi in tono dolce-amaro con la Sophia nazionale delle pellicole di De Sica, i sorrisi malinconicamente seducenti dei film di Scola.  

Senza riportarne la vasta filmografia che, oltre ai già citati registi, contempla nomi quali Monicelli, Ferreri e Germi, ci piace tuttavia ricordare qualche citazione rimasta impressa nella mente dei più, insieme a tre sequenze davvero indimenticabili girate dal più bel volto del cinema italiano degli anni ’60 e ’70, che brilla ancora oggi in guisa di stella luminosa nel cinema e, certamente, nel firmamento.

Citazioni

“Un attore fa di tutto per diventare celebre e poi, quando ci riesce, si mette un paio di occhiali scuri per non farsi riconoscere”

“Il teatro è un tempio, un tempio dove non entra mai il sole. Si lavora sempre con poca luce, nel silenzio più assoluto; il testo va rispettato nelle sue virgole, va approfondito, perché tutto è nella parola”

“Per scrollarmi di dosso questa storia del latin lover subito dopo La Dolce vita ho fatto un impotente nel Bell’Antonio. E poi un laido cornuto in Divorzio all’italiana. Ho fatto l’uomo incinto e ho fatto l’omosessuale in Una Giornata particolare

“Mi piace cenare con gli amici. Allora, perché devo morire?”

“Oggi è il mio compleanno. Compio settantadue anni. Beh, è una bella età. Quando ne avevo venti, immaginando un uomo di settantadue anni, l’avrei visto come un vecchio bacucco. Ma io non mi sento così vecchio. Forse perché ho avuto la fortuna di lavorare, senza sosta. Credo di aver superato i centosettanta film: un bel record. Quindi l’ho ben riempita, la mia vita. Mi posso contentare. Insisto: sono fortunato”

Sequenze Filmiche

Dal film La Dolce vita di Federico Fellini (1960), nel ruolo di Marcello Rubini.

Dal film 8 ½ di Federico Fellini (1963), nel ruolo di Guido Anselmi.

Dal film Una Giornata particolare di Ettore Scola (1977), nel ruolo di Gabriele.

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Comments

  • 06/10/2024
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    Barbara Manna

    Marcello Mastroianni è stato una vera icona e in questo tuo articolo sei riuscita a delinearlo al meglio! E’ stato un attore mitico e osannato ancora oggi per quel tempo d’oro !

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